La difficoltà di reperire lavoratori qualificati è diventata una delle principali emergenze per il sistema produttivo italiano. A pesare non sono soltanto le competenze, ma anche il progressivo calo della …
La maggior parte degli imprenditori vede l’Italia come “una macchina con un sistema frenante”, fatto di corruzione, concorrenza insufficiente, infrastrutture inadeguate e soprattutto ritardi che ostacolano la crescita della nazione. Le imprese italiane si trovano a gareggiare in un sistema competitivo in condizioni precarie, a causa degli sprechi pubblici e della lentocrazia. Se la P.A. fosse efficiente, si avrebbero effetti positivi con riduzione dell’inefficienza del Pil, associata ad un incremento del Pil pro-capite, un aumento della quota dei dipendenti in imprese e partecipazione estera sul totale dell’occupazione privata. CONFINDUSTRIA BARI E BAT avvia, così, uno sportello in SUPPORTO alle imprese che hanno difficoltà a causa dell’ eccessiva o “difettosa” burocrazia. LO SPORTELLO RACCOGLIE LE DENUNCE, tramite segnalaZIONI, con un elenco di problematiche e questioni irrisolte. DI SEGUITO, ANALIZZA E PROPONE SOLUZIONI CON PROVVEDIMENTI UTILI per la crescita delle aziende. UNO SPORTELLO CHE VUOLE portare le istituzioni a esprimere un chiaro indirizzo politico, in modo da favorire la collaborazione tra le amministrazioni e la composizione degli interessi in gioco.


La difficoltà di reperire lavoratori qualificati è diventata una delle principali emergenze per il sistema produttivo italiano. A pesare non sono soltanto le competenze, ma anche il progressivo calo della …
I dati più recenti relativi alla congiuntura industriale italiana delineano, nella primavera del 2026, un quadro di stabilizzazione debole del ciclo produttivo, caratterizzato da crescita marginale, elevata eterogeneità settoriale e …
Ad aprile 2026 il settore industriale italiano attraversa una fase di rallentamento che trova conferma anche nei dati sul commercio estero, uno dei principali indicatori dello stato di salute del …
La sostenibilità ambientale rappresenta una delle sfide più complesse per il sistema produttivo europeo. Un percorso necessario, ma che secondo molte imprese deve essere accompagnato da strumenti concreti capaci di …
La sospensione degli avvisi pubblici decisa dalla Regione Puglia rischia di creare un serio punto di stallo per il tessuto produttivo regionale. Per anni, i bandi regionali hanno rappresentato uno …
Un potenziale economico stimato in 234 milioni di euro di valore aggiunto, nuove possibilità di destagionalizzazione e un’offerta esperienziale capace di intercettare un pubblico internazionale sempre più interessato a processi …
Il Centro Interdipartimentale di Ricerca in “TELEMEDICINA”, in seguito chiamato Centro, si propone, secondo un approccio definito di “Telemedicina Digitale”, di dare una risposta alle sfide, emergenti in campo medico e legate all’evoluzione Digitale della Medicina Tradizionale. La Telemedicina ha il compito di offrire soluzioni innovative e prospettive alla costante richiesta di assistenza sanitaria da parte della popolazione, sempre più numerosa in termini di patologie complesse, che vorrebbe una sanità più efficiente e più vicina alle persone. Il Centro si propone di fornire i mezzi per facilitare la comunicazione e l’interazione tra medico e paziente e tra medici stessi; inoltre, punta ad abbattere le barriere geografiche e temporali fra medici e pazienti e fra medici stessi, e di raggiungere un numero sempre maggiore di persone.
Il denaro raccolto sarà in parte devoluto in beneficienza ad una associazione no profit e in parte destinato al supporto della piattaforma. Became a supporter!
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