Num R.G. 3328/2007 – Num. Reg. Stampa 35

PERIODICO DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA
Direttore Responsabile: Alessandra Lofino

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Rifiuti Plastici tra Emergenza e Opportunità: il ruolo dell’Industria per trasformare i materiali in Risorse, Sviluppo e Occupazione

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Nel quadro di un’economia globale attraversata da instabilità geopolitiche, tensioni energetiche e crescente competizione per l’accesso alle materie prime, la gestione dei rifiuti – e in particolare della plastica – assume una rilevanza sempre più strategica. Non più soltanto questione ambientale, ma leva industriale e fattore di sicurezza economica.

È in questa prospettiva che si colloca il press tour promosso da Corepla presso l’impianto Selectika di Bari, occasione di confronto tra istituzioni e operatori del settore e, al tempo stesso, momento di osservazione diretta di una filiera che si propone come modello di economia circolare applicata.

L’iniziativa ha inteso evidenziare come il recupero e la valorizzazione della plastica possano tradursi in un sistema efficiente, competitivo e capace di generare valore sul territorio.

Il sistema italiano del riciclo degli imballaggi in plastica si fonda su una filiera complessa e integrata, che coinvolge cittadini, amministrazioni locali, consorzi, impianti di selezione e industria manifatturiera. In questo contesto, Corepla svolge una funzione di coordinamento strategico, mentre impianti come Selectika rappresentano un passaggio cruciale nella catena del valore: qui i rifiuti vengono selezionati, trattati e avviati a nuova vita produttiva. Accanto a queste realtà si collocano operatori del riciclo avanzato, in grado di trasformare la plastica post-consumo in materie prime seconde destinate all’industria.

I dati confermano una tendenza di crescita consolidata. Nel 2025, la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica in Puglia ha registrato un incremento del 9% rispetto all’anno precedente.

Ancora più significativa la performance della Provincia di Bari, che segna un +15,7%. Il dato pro capite regionale si attesta a 26,3 chilogrammi per abitante, in linea con la media nazionale. Lecce si distingue come provincia più virtuosa, con circa 32 chilogrammi per abitante, mentre Foggia e Taranto evidenziano margini di miglioramento.

Sul piano quantitativo, il dato complessivo regionale supera le 102 mila tonnellate raccolte nel 2025, con una crescita del 122% nell’arco di un decennio. La Provincia di Bari, con 33.726 tonnellate, registra un incremento ancora più marcato (+184%). Si tratta di numeri che testimoniano un’evoluzione strutturale del sistema, ma anche la presenza di un potenziale ulteriore ancora da sviluppare, soprattutto in termini di qualità dei materiali raccolti.

Nel corso dell’incontro è emersa con chiarezza la necessità di rafforzare l’intera filiera, sia sul piano tecnologico sia su quello organizzativo. L’efficienza degli impianti di selezione, l’innovazione nei processi industriali e la capacità di reimmettere i materiali nei cicli produttivi rappresentano elementi chiave per la competitività del settore. Parallelamente, il ruolo delle istituzioni locali si conferma determinante per il miglioramento delle performance della raccolta, attraverso politiche mirate e il coinvolgimento attivo dei cittadini.

Permangono tuttavia alcune criticità: la disomogeneità territoriale, la qualità non sempre adeguata dei conferimenti, l’aumento dei costi energetici e logistici e la persistente dipendenza da mercati esteri per alcune fasi del riciclo. Fattori che incidono sulla stabilità e sull’efficienza complessiva del sistema.

Nonostante ciò, le prospettive appaiono incoraggianti. Il riciclo della plastica si configura sempre più come una componente strutturale delle politiche industriali e ambientali, in linea con gli indirizzi europei sull’economia circolare e con gli obiettivi di autonomia strategica. In un contesto di crescente pressione sulle risorse, la capacità di trasformare i rifiuti in materie prime rappresenta un vantaggio competitivo e un elemento di resilienza per il sistema produttivo.

L’esperienza pugliese e il caso dell’impianto Selectika dimostrano come il passaggio da rifiuto a risorsa sia già una realtà concreta. Il consolidamento di questo modello dipenderà dalla capacità di integrare innovazione tecnologica, governance efficace, investimenti industriali e partecipazione civica.

In tale prospettiva, iniziative come il press tour di Corepla assumono un valore che va oltre la dimensione informativa: rappresentano strumenti di costruzione di una visione condivisa, necessaria per accompagnare la transizione verso un sistema economico più sostenibile, competitivo e autonomo.

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Immagine di Marketing Lofino Partners

Marketing Lofino Partners

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