La robotica sociale può davvero cambiare la vita delle persone fragili.
La nostra ricerca nasce da un’esperienza personale e da una domanda semplice ma potente: “La tecnologia può darci una mano nell’assistenza quotidiana?”
Nella trasmissione DATA by DATA di AmbITel News, la Prof.ssa Berardina Nadja De Carolis , del Dipartimento di INFORMATICA – UniBA, ha raccontato come, grazie al lavoro di équipe del CITel – che unisce medicina, psicologia, informatica e scienze umanistiche – oggi sperimentiamo robot come Pepper e Rebecca in contesti reali: RSA, centri Alzheimer, terapie di gruppo.
I risultati? Emozioni, sorrisi, coinvolgimento. C’è chi ha accolto il robot come un ospite speciale, chi lo ha atteso con impazienza settimana dopo settimana. Non si tratta di sostituire i professionisti della cura, ma di offrire nuovi strumenti per rendere le terapie più stimolanti e umane.
La tecnologia, quando incontra i bisogni reali delle persone, può diventare un ponte verso un’assistenza più inclusiva e vicina.



