Num R.G. 3328/2007 – Num. Reg. Stampa 35

PERIODICO DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA
Direttore Responsabile: Alessandra Lofino

Cerca

Telemedicina in Puglia e in Italia: digitale, salute e innovazione di prossimità

Share:

black and silver laptop computer on brown wooden table

La telemedicina continua a guadagnare terreno, trasformando il rapporto tra cittadini e servizi sanitari. In Italia e nel mondo, il settore della salute digitale è in piena espansione, offrendo opportunità senza precedenti, ma portando con sé anche nuove sfide.

Secondo stime recenti, il mercato globale della telemedicina potrebbe crescere dai 141 miliardi di dollari del 2025 a oltre 739 miliardi entro il 2035, con un tasso di crescita annuo superiore al 24%. Questa impennata è trainata dalla diffusione di smartphone, reti ad alta velocità e dalla crescente domanda di servizi sanitari più accessibili, veloci e personalizzati, soprattutto per pazienti cronici e fragili.

Nel Paese, la telemedicina si sta affermando come un pilastro della sanità territoriale. In Campania, l’ASL di Salerno ha attivato ambulatori digitali in 127 comuni, permettendo ai cittadini di ricevere visite e consulenze da remoto. In Piemonte, a Cannobio, è stato inaugurato un ambulatorio digitale dedicato ai pazienti con malattia renale cronica, destinato a essere esteso ad altre strutture della provincia.

A livello tecnologico, il 5G si conferma abilitante: durante i Giochi Olimpici Invernali 2026, WINDTRE ha predisposto reti ad alta affidabilità per offrire servizi di telemedicina in 24 strutture sanitarie, garantendo connessioni veloci e sicure per consulti a distanza.

In Puglia, la telemedicina sta diventando una realtà concreta. La Regione sta sviluppando progetti territoriali nelle aree interne, come i Monti Dauni, dove i sindaci hanno presentato un piano che integra teleassistenza domiciliare per pazienti cronici e anziani. L’obiettivo è ridurre gli spostamenti, rafforzare la presa in carico e garantire continuità di cura.

Parallelamente, la Puglia ha inserito la telemedicina nella cosiddetta “Farmacia dei servizi”: in molte farmacie regionali è possibile eseguire esami diagnostici come elettrocardiogrammi, Holter cardiaci e Holter pressori, collegati direttamente ai medici curanti, riducendo i tempi di attesa e alleggerendo gli ospedali. Queste farmacie diventano così veri e propri presidi digitali e di telemedicina sul territorio.

Il rafforzamento della sanità digitale passa anche attraverso piattaforme integrate: il nuovo portale della salute della Regione Puglia consente ai cittadini di prenotare visite, accedere a servizi e informazioni e usufruire, in prospettiva, di servizi telematici completi. Investimenti infrastrutturali per oltre 1,3 milioni di euro stanno aggiornando piattaforme di gestione e contact center multicanale, supportando la diffusione dei servizi digitali.

Nonostante i progressi, restano sfide significative. L’alfabetizzazione digitale dei cittadini e il digital divide territoriale possono limitare l’adozione dei servizi di telemedicina. Secondo l’analisi della UIL in Liguria, solo il 7% dei cittadini utilizza regolarmente il fascicolo sanitario elettronico, un dato che evidenzia come infrastrutture e formazione siano cruciali per il pieno successo della sanità digitale.

A livello internazionale, la telemedicina si espande anche nei servizi umanitari. Una recente donazione di una ONG statunitense ha fornito al Papa un sistema di telemedicina pediatrica ad alta tecnologia, destinato all’Ospedale Bambino Gesù, per offrire assistenza virtuale a circa un milione di bambini nei prossimi tre anni.

In Puglia come nel resto d’Italia, la telemedicina non è più un’opzione ma un elemento essenziale del sistema sanitario. Integrando innovazione, infrastrutture digitali e servizi territoriali, è possibile rendere le cure più accessibili, efficienti e continue.

Il 2026 segna un anno di conferme e nuove opportunità: dai grandi progetti territoriali pugliesi all’adozione di reti 5G, la sanità digitale sta diventando parte integrante della vita dei cittadini, portando la medicina più vicina alle persone e aprendo la strada a un sistema sanitario moderno, capillare e tecnologicamente avanzato.

PODCAST DI APPROFONDIMENTO

Immagine di Alessandra Lofino

Alessandra Lofino

Direttore Responsabile Ambitel News

ARTICOLI CORRELATI

POPULAR SCIENCE NEWS ▾

ADVERTISING ▾

Il Centro Interdipartimentale di Ricerca in “TELEMEDICINA”, in seguito chiamato Centro, si propone, secondo un approccio definito di “Telemedicina Digitale”, di dare una risposta alle sfide, emergenti in campo medico e legate all’evoluzione Digitale della Medicina Tradizionale. La Telemedicina ha il compito di offrire soluzioni innovative e prospettive alla costante richiesta di assistenza sanitaria da parte della popolazione, sempre più numerosa in termini di patologie complesse, che vorrebbe una sanità più efficiente e più vicina alle persone. Il Centro si propone di fornire i mezzi per facilitare la comunicazione e l’interazione tra medico e paziente e tra medici stessi; inoltre, punta ad abbattere le barriere geografiche e temporali fra medici e pazienti e fra medici stessi, e di raggiungere un numero sempre maggiore di persone.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime news pubblicate? Iscriviti alla newsletter AmbitelNews, ti invieremo contenuti esclusivi e notizie in anteprima.