“Non basta un’Intelligenza Artificiale che funziona. Serve un’AI che spiega, collabora e costruisce fiducia.”
Nel suo contributo, la Prof.ssa Giovanna Castellano responsabile scientifica del WP 6.4 del progetto FAIR, racconta un importante passo avanti nella lotta contro il morbo di Alzheimer:
un sistema di visione artificiale basato su deep learning, capace di analizzare contemporaneamente risonanze magnetiche e PET dell’amiloide, migliorando sensibilità e accuratezza diagnostica fino al 95%.
Non solo risultati, ma anche spiegazioni comprensibili per i medici: grazie all’integrazione di tecniche di explainable AI e modelli generativi di linguaggio, il sistema evidenzia le aree cerebrali coinvolte e produce una sintesi clinica dettagliata.
Un esempio concreto di intelligenza artificiale simbiotica: non per sostituire il medico, ma per potenziarne le capacità, rendendo l’adozione dell’AI più etica, consapevole e condivisa.



