L’Università di Bari realizza la prima edizione della Scuola per l’imprenditorialità in ambito Life Science, prevista dal progetto “PefeTTO – Life Science TTO Network”, finanziato dal Ministero della Salute a valere sul Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR – Ecosistemi innovativi della Salute per la creazione di una rete nazionale di centri di trasferimento tecnologico di Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), Università ed enti di ricerca
Dal 15 al 19 novembre, si svolgerà a Molfetta (BA) la prima edizione della “Enter-Prise School” realizzata dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, grazie alla metodologia e al know how del BaLab, contamination lab della stessa Università, sui processi di contaminazione delle idee e sulla creazione di impresa.
La Scuola è prevista nel Progetto “PerfeTTO – Life Science TTO Network”, finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR – Ecosistemi innovativi della Salute per la creazione di una rete nazionale di centri di trasferimento tecnologico di Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), Università ed enti di ricerca. La Scuola sarà replicata in altre parti d’Italia per tutta la durata del Progetto.
Obiettivo della Scuola è quello di accompagnare i partecipanti – 30 tra ricercatori, clinici, dottorandi, startupper e knowledge transfer manager appartenenti agli Spoke del Progetto – in un percorso di ideazione e sviluppo di idee imprenditoriali in ambito Salute, scaturite dalle attività di ricerca degli IRCCS, delle Università Italiane, ma anche da startup e spin-off già costituiti.
Una grande opportunità per i partecipanti che – in una formula full immerison di 4 giorni (a partire dalle 14 di giovedì 16 novembre) – avranno la possibilità di sviluppare idee e progettualità, grazie ad attività di training, tutoring, mentoring e networking, condotta da esperti di innovazione e di sviluppo di business.
Le idee afferiscono ai seguenti ambiti: soluzioni e tecnologie per l’assistenza domiciliare; soluzioni innovative per la prevenzione e la diagnosi precoce e strumenti di stratificazione del rischio; wearable device, dispositivi medici avanzati e dispositivi point-of care; farmaci e terapie innovative, tra cui medicina rigenerativa, gene therapy e cell therapy; software o algoritmi di intelligenza artificiale applicati all’ambito Salute; robotica a supporto del paziente e del personale medico nella diagnostica e negli interventi.
Ogni giornata sarà verticalizzata sulla creazione di impresa, ricerca e sviluppo, tutela della Proprietà industriale, sulla finanza e l’Open innovation, sviluppo di business in ambito clinico, organizzazione e management d’impresa, Comunicazione e networking, ecc… tutto al fine di rendere realizzabile l’idea imprenditoriale iniziale. L’ultima mattinata sarà l’occasione per raccontare le idee messe a punto durante le tre giornate e condividerle con le imprese del settore.
La scuola, organizzata dall’Università di Bari sul modello di contamination learning di Balab, rientra nel Work package 2 “Formazione” del TASK 2.4 – ‘Laboratori di contaminazione’ che prevede la formazione, la promozione della cultura d’impresa e la contaminazione delle idee degli Spoke del Network.
Coordinator del Work package 2 è l’IRCCS “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte e task leader l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro; altri Spoke di I livello che collaborano al Task sono i seguenti Enti: IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio e Università Campus Bio-Medico di Roma.
Link progetto: https://www.uniba.it/it/ricerca/finanziamenti-alla-ricerca/pnrr/life-science-tto-network
PRESENTAZIONE PROGETTO
INTERVISTE UNIBA
PRIMA GIORNATA
Prima giornata della I edizione della Enter – Price School – Giovedì 16 novembre 2023
E’ terminata con successo la prima delle quattro giornate dedicate all’imprenditorialità in ambito Life Science, ma in una formula diversa rispetto agli standard: una start up che prende forma attraverso una scuola per ricercatori con l’ambizione di conoscere le tecniche, le modalità di inserimento nel mercato e i processi d’impresa. Ecco, quindi, che Connessione è la parola chiave della prima giornata della Enter – price School, realizzata dall’Università degli Studi di Bari con l’obiettivo di accompagnare i ricercatori, clinici, dottorandi, startupper e knowledge transfer manager appartenente agli spoke del progetto dal titolo PerfeTTO – italian tecnology transfer office network, in un percorso di ideazione e sviluppo di idee imprenditoriali in ambito salute. Mettere insieme gli uffici di trasferimento tecnologico che accompagnino le loro start up a realizzare imprese è il focus dell’intero progetto. “Gli uffici di trasferimento hanno necessità di essere potenziati e hanno bisogno di informazioni per accompagnare i ricercatori a conoscere i temi della creazione di impresa. Oggi, grazie all’attività del BaLab, struttura d’eccellenza dell’Università degli studi di Barii ricercatori hanno partecipato ad un corso e ad un’attività formativa che porta ad accrescere le loro competenze sulla creazione di impresa.”. E’ quanto afferma il prof. Gianluigi De Gennaro, presidente del Centro d’Eccellenza per l’innovazione e la creatività BALAB – Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Attività formativa e informazione: le giovani leve hanno voglia di sviluppare le idee in un modo di business diverso da quello tradizionale. In Puglia è importante sviluppare questo genere di attività per coinvolgere il mondo della ricerca in diversi settori e confrontarsi in favore di un obiettivo diverso, quale quello di trasportare la conoscenza che il ricercatore ha anche nella fase produttiva. E’ fondamentale non fermarsi al risultato della ricerca, con la pubblicazione sulle riviste scientifiche, ma cercare di vedere come quel dato possa essere disseminato per generare ulteriore sviluppo. In Puglia, Enter – price School è il primo evento che vede i ricercatori coinvolti in tutta Italia. Si tratta, quindi, di un progetto ad ampio respiro con rappresentanti della ricerca del nord, del centro e del sud. La Puglia diventa sede, quindi, di ricerca di idee e di sviluppo. Capofila del progetto, tre importanti istituti: Amadori che ha sede a Bologna, Monzino che ha sede a Milano e l’IRCCS De Bellis di Castellana Grotte. Ad avviare l’attività formativa, insieme al prof. De Gennaro, il direttore del De Bellis, Gianvito Giannelli che ha sottolineato l’importanza del finanziamento di cui usufruirà l’istituto per la durata della prima fase di progetto, cioè quattro anni che si rinnoveranno in altri altrettanti anni. La variabile tempo consentirà alle start up di svilupparsi, senza il rischio di non raggiungere l’obiettivo finale e cioè creare servizi nell’ambito della tecnologia e della innovazione fruibili dai cittadini. Le proposte progettuali imprenditoriali riguardano soluzioni e tecnologie per l’assistenza domiciliare e per la prevenzione e la diagnosi precoce e strumenti di stratificazione del rischio. Ma ancora, farmaci e terapie innovative tra cui la gene therapy e cell therapy, software o algoritmi di intelligenza artificiale applicati all’ambito salute e la robotica a supporto del paziente e del personale medico nella diagnostica e negli interventi.
In questi quattro giorni si assisterà ad una full immersion e le idee selezionate avranno l’opportunità di partecipare ad un percorso di formazione/accompagnamento per lo sviluppo dei progetti. Sviluppo business, tutoring, mentoring, network con imprenditori, investitori e stakeholders saranno i feedback della partecipazione al progetto. Il gioco dei ruoli, invece, è stato introdotto con un’abilità del tutto inusuale e autentica, da uno dei tutor Aldo Campanelli, che con un’attività di contaminazione ha sviluppato empatia nel gruppo di lavoro. Davide Ederle è stato il relatore di questa prima giornata e tra segreti, teoria e pratica, ha sviluppato e presentato concetti utili al fine di trasmettere quanto un’idea progettuale abbia necessità di essere non solo una buona idea, ma soprattutto che sia un’idea applicabile sul mercato.
















