I rifiuti possono trasformarsi in risorse preziose e diventare il punto di partenza per costruire un futuro più sostenibile. È questo il messaggio al centro delle due visite didattiche che le classi dell’Istituto Comprensivo Scardigno-Savio hanno svolto presso Selectika, tappa conclusiva del percorso annuale “Insieme facciamo la differenza”.
Un’esperienza che ha permesso ai piccoli alunni di classi di quarta elementare, di vedere concretamente come materiali destinati a essere scartati possano invece essere recuperati, selezionati e reimmessi nel ciclo produttivo attraverso il riciclo e i principi dell’economia circolare.
Durante la visita in azienda, gli studenti hanno osservato da vicino processi e tecnologie dedicate alla valorizzazione dei rifiuti, comprendendo quanto una corretta raccolta differenziata sia fondamentale per ridurre sprechi e impatto ambientale.
Il percorso didattico, sviluppato nel corso dell’intero anno scolastico, ha avuto come filo conduttore la sostenibilità ambientale. Già dai primi giorni di scuola, attraverso attività STEAM e un contest-aula ideato dalle insegnanti, i bambini sono stati sensibilizzati sui danni provocati dall’inquinamento marino e dalla cosiddetta “plastica fantasma”.
Da lì è partita la missione “Guardiani del Mare”, che ha coinvolto gli alunni in attività di riuso creativo dei materiali plastici raccolti, trasformati in elaborati artistici dedicati al mare e agli ecosistemi marini. Esperimenti scientifici, studio dei tempi di degradazione dei rifiuti, classificazione dei materiali e approfondimenti sulle problematiche ambientali hanno accompagnato il percorso educativo.
Le visite presso Selectika e AMIU Puglia hanno rappresentato uno dei momenti più significativi del progetto, perché hanno consentito ai ragazzi di comprendere sul campo che il rifiuto non è un problema da eliminare, ma una risorsa da recuperare attraverso processi virtuosi capaci di generare nuova materia e nuove opportunità.
Nel corso dell’anno non sono mancate ulteriori attività legate alle buone pratiche ambientali: compostaggio scolastico, laboratori sul riciclo, realizzazione di giochi e strumenti musicali con materiali recuperati ed esperimenti sulla plastica biodegradabile.
“Insieme facciamo la differenza” si è così trasformato in un percorso educativo completo, capace di unire scienza, creatività e cittadinanza attiva, trasmettendo agli studenti una maggiore consapevolezza sull’importanza del rispetto dell’ambiente e del valore dell’economia circolare.




