Una nomina strategica
Con Decreto Rettorale del 20 ottobre 2025, il Rettore Roberto Bellotti ha conferito al Prof. Angelo Vacca, Ordinario di Medicina Interna (SSD MEDS-05/A) presso il Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica dell’Università degli Studi di Bari, la delega alla Telemedicina e Sanità Digitale.
La decisione risponde all’esigenza dell’Ateneo di rafforzare il proprio impegno nell’innovazione tecnologica applicata alla sanità, nella sostenibilità digitale e nella promozione di servizi sanitari più accessibili ed efficaci.
Un percorso di eccellenza al servizio della sanità digitale
Il Prof. Vacca vanta un lungo impegno nel campo dell’e-Health e della telemedicina, testimoniato dalla sua guida del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Telemedicina (CITEL) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (CITEL-UNIBA).
Pur avendo ricoperto il ruolo di Coordinatore di CITEL, è oggi Presidente Onorario del Centro, riconoscendo così il contributo consolidato che ha offerto all’evoluzione della telemedicina nell’ateneo e sul territorio.
Nel corso degli anni, CITEL ha promosso numerosi progetti di rilievo, ad esempio:
- Il progetto A.M.I.C.A. (“Active & Healthy Ageing – Tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare”), capofila l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e supportato da CITEL, che prevede lo sviluppo di piattaforme digitali, algoritmi di intelligenza artificiale e soluzioni per la domiciliarità e l’“active ageing”.
- Il progetto internazionale per la salute delle donne nei campi profughi di Raqqa, in Siria, realizzato grazie a una convenzione tra CITEL e il CIHEAM, che ha consentito televisite e teleconsulti per donne e bambini in un contesto di emergenza umanitaria.
- Il progetto SAFETY (“personalized healthy food pathway against obesity”), coordinato da CITEL e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con risorse del PNRR e dell’Unione Europea, focalizzato su un percorso nutrizionale personalizzato di 6 mesi che utilizza cereal teff, pasta e snack funzionali, per l’obesità.
Questi progetti dimostrano come CITEL non si limiti alla mera ricerca teorica, ma imposti soluzioni operative e servizi concreti – integrando medicina, tecnologia, ICT, intelligenza artificiale – con impatti clinici e sociali reali.
Visione e leadership – Il Prof. Vacca ha saputo anticipare le trasformazioni inerenti alla sanità digitale e guidare, tramite CITEL, un network interdisciplinare che coinvolge clinici, ingegneri, informatici e responsabili sociali.
- Competenza multidisciplinare – I progetti indicati combinano aspetti medici, tecnologici, formativi e sociali, e ciò riflette una competenza rara nel panorama accademico.
- Impatto tangibile – Le iniziative hanno ricadute misurabili: dall’accesso alla cura in contesti vulnerabili (es. Raqqa) a programmi di domiciliarità per anziani, all’approccio nutrizionale per l’obesità.
- Strategia per l’Ateneo – Attraverso questa delega, l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro rafforza la propria capacità di operare come centro di innovazione sanitaria regionale e nazionale, attrarre finanziamenti, costruire collaborazioni, formare professionisti.
- Valore sociale e internazionale – Il lavoro va oltre il territorio locale: per esempio, la cooperazione internazionale con campi profughi, la promozione dell’invecchiamento attivo, la sanità digitale che supera barriere geografiche e culturali.
Con la delega alla Telemedicina e Sanità Digitale, il Prof. Vacca assume un ruolo cruciale:
- Favorire l’integrazione della telemedicina nei percorsi clinici universitari e ospedalieri dell’Ateneo.
- Promuovere modelli digitali di sanità che siano accessibili, sostenibili e inclusivi, anche in un’ottica di “one health”.
- Stimolare la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico in sanità, coinvolgendo partner industriali, istituzionali e internazionali.
- Sviluppare la formazione di professionisti della salute digitale, con competenze interdisciplinari.
- Gestire rischi e opportunità legati a privacy, etica, governance dei dati sanitari digitali, conformemente alle finalità di CITEL.
Le sfide restano importanti: infrastrutture digitali, interoperabilità dei sistemi sanitari, competenze professionali, equità di accesso, sostenibilità finanziaria. Tuttavia, la nomina del Prof. Vacca è un segnale forte: l’Ateneo ha scelto come guida di un ambito strategico un protagonista riconosciuto.
La delega conferita al Prof. Angelo Vacca è dunque più di un atto formale: è un riconoscimento concreto ad un professionista che ha dimostrato visione strategica, rigore scientifico e impegno sociale. È anche un passo importante per l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro verso il consolidamento della telemedicina e della sanità digitale come leve del progresso accademico, clinico e sociale.
Guardando al futuro, l’auspicio è che questa nomina si traduca in nuovi risultati tangibili per pazienti, comunità e sistema sanitario e che il valore già dimostrato si consolidi e si ampli, in Italia e oltre.




