La difesa dalla minaccia cyber per proteggere il cuore della sanità”:
La difesa dalla minaccia cyber per proteggere il cuore della sanità”: se n’è parlato nel corso di un incontro, dal titolo “SiCura”, con al centro del dibattito il ruolo strategico della cybersicurezza nel sistema sanitario,
mettendo in luce l’importanza di un dialogo aperto e costruttivo tra istituzioni,
esperti e operatori del settore.
In un clima di collaborazione e condivisione, molto importanti le parole del
Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano nei saluti alla platea: “È
con grande piacere che mi rivolgo a voi in un momento cruciale per il futuro
della nostra sanità regionale. L’era digitale ha trasformato il nostro modo di
vivere, portando con sé sfide nuove e complesse: un singolo attacco
informatico può compromettere interi sistemi sanitari, mettendo a rischio la
salute dei cittadini e delle cittadine. Per questo, la sicurezza informatica non è
un optional, ma una priorità imprescindibile. La Regione Puglia ha già avviato
interventi mirati, tra cui la realizzazione di un SOC clinico unico regionale,
finanziato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, per garantire un
ambiente digitale sicuro e resiliente. Solo con la collaborazione tra istituzioni,
enti sanitari e professionisti potremo costruire una sanità digitale affidabile e al
passo con le esigenze di oggi.”
L’incontro ha visto la partecipazione di importanti relatori che, con il loro
contributo, hanno illustrato le principali sfide e opportunità legate alla
protezione dei dati e alla difesa contro le minacce informatiche.
Soddisfatto anche Raffaele Piemontese, Vice Presidente e Assessore alla
Sanità della Regione Puglia “La digitalizzazione del settore sanitario offre
vantaggi significativi, pur comportando inevitabilmente nuovi rischi. Rinunciare
a questa evoluzione non sarebbe né praticabile né desiderabile, poiché
strumenti come la telemedicina, il Fascicolo sanitario elettronico e i portali
regionali hanno rivoluzionato l’accesso e la qualità delle prestazioni sanitarie.
Il nostro impegno è rivolto a conoscere e gestire tali rischi attraverso
investimenti in sicurezza, formazione e innovazione, per assicurare una
digitalizzazione sicura e responsabile che valorizzi i benefici per la cura dei
cittadini e delle cittadine.”
Anche Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Promozione della Salute
della Regione Puglia, intervenuto all’evento ha sottolineato che “La
digitalizzazione del settore sanitario offre vantaggi significativi, pur
comportando inevitabilmente nuovi rischi. Rinunciare a questa evoluzione non
sarebbe né praticabile né desiderabile, poiché strumenti come la
telemedicina, il Fascicolo sanitario elettronico e i portali regionali hanno
rivoluzionato l’accesso e la qualità delle prestazioni sanitarie. Il nostro
impegno è rivolto a conoscere e gestire tali rischi attraverso investimenti in
sicurezza, formazione e innovazione, per assicurare una digitalizzazione
sicura e responsabile che valorizzi i benefici per la cura dei cittadini. ha
contribuito evidenziando l’importanza di salvaguardare i dati sensibili dei
pazienti, elemento fondamentale per la fiducia dei cittadini e delle cittadine.”
Nunzia Ciardi, ACN, Vicedirettrice Generale dell’Agenzia per la
Cybersicurezza Nazionale, con un focus sul quadro normativo nazionale ha
aggiunto che “l’agenzia per la Cyber Sicurezza Nazionale sta facendo un tour
per l’Italia perché la sicurezza, la cyber sicurezza delle infrastrutture sanitarie
è fondamentale, e per rendere sicure le infrastrutture sanitarie occorre anche
conoscenza e consapevolezza. Le nostre linee guida da distribuire alle
strutture tecniche che, in questi contesti, diamo alle regioni e ai responsabili
che nelle regioni seguono la cyber sicurezza, devono essere accompagnate
da una consapevolezza diffusa. Il rischio cyber è un rischio che quota parte
grava su ciascuno di noi. Tutti noi dobbiamo applicare quelle regole che
servono a rendere l’ecosistema digitale sicuro che tanto oramai è
indispensabile per le nostre vite”.
Cosimo Elefante, Direttore del Dipartimento per la Transizione Digitale di
Regione Puglia, presentando gli obiettivi della giornata, ha sottolineato che
“oggi parliamo di sicurezza informatica in ambito di sanità digitale. Negli ultimi
anni abbiamo assistito ad un rapida crescita del processo di digitalizzazione
degli enti sanitari e tutto questo porta nuove preoccupazioni, soprattutto sulla
riservatezza dei nostri dati e la continuità dei servizi che andiamo a erogare in
ambito di sanità digitale. La giornata di oggi, organizzata insieme all’Agenzia
per la Cybersicurezza nazionale, vede la partecipazione di tutto il
management degli enti sanitari pugliesi, dei partner tecnologici, di Regione
Puglia e di InnovaPuglia S.p.A.. L’obiettivo è quello di creare consapevolezza
sulla necessità di investire nella sicurezza informatica e nella formazione,
perché bisogna rendere consapevoli tutti e tutte su quelli che sono i rischi della sicurezza informatica. In definitiva, investire nella sicurezza informatica
oggi permette di continuare a garantire l’erogazione dei servizi sanitari
digitali”.
L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per rafforzare la
collaborazione tra pubblico e privato, dal momento che solo un approccio
integrato e lungimirante potrà assicurare un ambiente sempre più sicuro per i
cittadini e per l’intero sistema sanitario nazionale. Le riflessioni emerse
durante il confronto, che continueranno ad arricchirsi nei prossimi giorni,
testimoniano l’impegno comune nel perseguire elevati standard di sicurezza e
resilienza in un’epoca in cui le minacce digitali sono in continua evoluzione.
fonte _ REGIONE PUGLIA




