Num R.G. 3328/2007 – Num. Reg. Stampa 35

PERIODICO DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA
Direttore Responsabile: Alessandra Lofino

Cerca

RIFIUTI : INNOVAZIONI IN PUGLIA

Share:

Si sono tenuti questa mattina nel teatro Petruzzelli di Bari, gli Stati Generali dei Rifiuti con al centro la Puglia e il ciclo dei rifiuti. Secondo la dichiarazione del presidente della regione Michele Emiliano, ci sarebbe uno sbilanciamento sull’impiantistica e continua ” il ciclo dei rifiuti rimane chiuso solo grazie a impianti privati”. Da qui, dichiara Emiliano, la nascita dell’accordo tra “Aseco con Acquedotto Pugliese per realizzare impianti pubblici che consentano di tenere in equilibrio il sistema”. Emiliano afferma che “Nel piano regionale dei rifiuti ci sono molte innovazioni, tra cui consentire ai Comuni in ritardo sulla raccolta differenziata, spesso i Comuni più grandi, di migliorare le loro performance con l’aiuto dei finanziamenti della Regione, anche al fine di produrre energia dai rifiuti. Spesso alimentiamo alcuni impianti con combustibile fossile piuttosto costoso, per esempio le cementerie. Potremmo invece utilizzare quei rifiuti che dimezzerebbero sostanzialmente le emissioni di CO2”.  Ma c’è un sostanziale intoppo sul piano dei rifiuti, secondo il presidente, e cioè ” il ritardo del Governo nell’assegnazione del Fondo Sviluppo e Coesione. C’è urgenza di questi soldi anche per il settore dei rifiuti. Solo in questo modo riusciremo a dare, soprattutto a Taranto, quella energia per aumentare il tasso di raccolta differenziata che in questo momento è ancora basso”. Secondo l’assessore regionale all’ambiente Anna Grazia Maraschio “l’indice di raccolta differenziata regionale si attesta a circa il 60% e sono tante le iniziative pronte per incrementarlo. Questo costante incremento contribuisce alla riduzione dei quantitativi di rifiuti indifferenziati conferiti negli impianti pubblici di trattamento e poi in discarica, ma occorre ancora intensificare gli sforzi in alcuni centri urbani, ad oggi ancorati alla raccolta stradale, per raggiungere il 65/70 % di raccolta differenziata. Anche per la frazione organica, gli impianti di recupero autorizzati in esercizio consentono ampiamente il soddisfacimento del fabbisogno attuale; l’incremento di raccolta differenziata atteso nei prossimi anni, e quindi dei quantitativi di frazione organica, troverà l’adeguata destinazione negli impianti pubblici e privati in fase di autorizzazione e di realizzazione. Per quanto concerne le frazioni secche differenziate l’asse Regione-Ager-Conai sta traguardando già oggi obiettivi importanti in materia di riciclaggio negli impianti di selezione convenzionati”. “Siamo consapevoli – ha proseguito Maraschio – che c’è ancora troppo organico nella raccolta indifferenziata, soprattutto in alcuni grandi centri urbani. Ma la frazione organica all’interno dei rifiuti indifferenziati può essere ridotta solo se da un lato i Comuni si dotano di servizi di raccolta differenziata porta a porta con elevati standard tecnici, e dall’altro le comunità vengono responsabilizzate nel perseguimento di questi obiettivi ambientali. Per i Comuni già performanti si dovrà avviare la “fase 2” del porta a porta, ovvero accorgimenti tecnici di affinamento del servizio porta a porta già attivo in quei territori, sfruttando le potenzialità dei servizi di tariffazione puntuale, un servizio che responsabilizza il cittadino premiandone i comportamenti virtuosi”.

PODCAST DI APPROFONDIMENTO

Immagine di Redazione

Redazione

ARTICOLI CORRELATI

POPULAR SCIENCE NEWS ▾

ADVERTISING ▾

Il Centro Interdipartimentale di Ricerca in “TELEMEDICINA”, in seguito chiamato Centro, si propone, secondo un approccio definito di “Telemedicina Digitale”, di dare una risposta alle sfide, emergenti in campo medico e legate all’evoluzione Digitale della Medicina Tradizionale. La Telemedicina ha il compito di offrire soluzioni innovative e prospettive alla costante richiesta di assistenza sanitaria da parte della popolazione, sempre più numerosa in termini di patologie complesse, che vorrebbe una sanità più efficiente e più vicina alle persone. Il Centro si propone di fornire i mezzi per facilitare la comunicazione e l’interazione tra medico e paziente e tra medici stessi; inoltre, punta ad abbattere le barriere geografiche e temporali fra medici e pazienti e fra medici stessi, e di raggiungere un numero sempre maggiore di persone.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime news pubblicate? Iscriviti alla newsletter AmbitelNews, ti invieremo contenuti esclusivi e notizie in anteprima.