Num R.G. 3328/2007 – Num. Reg. Stampa 35

PERIODICO DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA
Direttore Responsabile: Alessandra Lofino

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Siamo pronti alla transizione digitale sanitaria?

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Si punta sempre a stabilire un equilibrio , tanto più quando ad esserne portavoce è il sistema sanitario. La sanità digitale e le attuali cure hanno bisogno di  un epicentro fondamentale che si manifesta attraverso la medicina empatica e l’integrazione sistemica dei dati. Fondamentale è avere consapevolezza che l’e-health interviene per migliorare l’assistenza. La parola chiave è , quindi, integrazione che subisce la rapidità dell’evoluzione del digitale, dal quale, essendo in rapido movimento, è necessario prestare attenzione agli strumenti che vengono inevitabilmente utilizzati e che rendono le soluzione digitali sempre più praticabili. Il focus della sanità digitale e degli operatori e quindi di tutta la comunità scientifica mira a costruire algoritmi di apprendimento automatico implementabili. Studi scientifici ci aiutano a definire come integrare l’e-health nell’assistenza sanitaria. Ad oggi, la cosiddetta buona assistenza raggiunge obiettivi ancora lontani dalle aspettative degli operatori sanitari e qui sopraggiunge la sanità digitale per fornire soluzioni, ad esempio, alle restrizioni nell’accesso alle cure e la riduzione della disponibilità di una specifica forza lavoro. Arriviamo, così, alla telemedicina che offre opportunità per migliorare la nostra assistenza sanitaria che si sostituisce alle visite di persona.

Ma siamo pronti a partecipare alla transizione digitale e disposti a rendere la nostra assistenza sanitaria a prova di futuro?

Solo gli stessi stakeholder , come i pazienti e gli operatori sanitari, possono far arrivare una risposta concreta agli studi scientifici sulle soluzioni di e-health esistenti e teoriche. I pazienti valutano positivamente le soluzioni di sanità digitale per la propria salute sempre, però, che si tratti di soluzioni su misura per le esigenze e sviluppate insieme agli operatori sanitari. Come stakeholder  ritengono che la telemedicina abbia tutte le potenzialità per aumentare l’affidabilità di monitoraggio dei sintomi e la condivisione delle informazioni al fine di ottenere dati affidabili sulla loro malattia e lo ritengono essenziale anche gli stessi medici per migliorare la cura.

Importante anche ai fini stessi degli obiettivi delle politiche sanitarie, è porre in primo piano le esperienze degli stakeholder che utilizzano concretamente gli strumenti a disposizione e che possono inviare feedback relativi alla sanità elettronica che va continuamente rivalutata in base alle singole esigenze dei pazienti.

Ma che supporto da l’intelligenza artificiale nella sanità?

L’assistenza a distanza consente agli operatori sanitari di riconoscere le tendenze mediante dati cosiddetti longitudinali sui sintomi o sull’attività della malattia. Si genera , così, un flusso di dati dalle cartelle cliniche elettroniche che per fare in modo che vengano sfruttati al meglio, vengono utilizzati algoritmi di machine learning, che assumeranno man mano sempre più un ruolo attivo nel processo decisionale clinico, nella fenotipizzazione delle malattie, nel trattamento e nella prevenzione delle complicanze.

Ma in cosa consiste la raccolta di dati longitudinali?

Intanto può migliorare la comprensione dei percorsi dei pazienti che se condivise sviluppano ottime soluzioni.  Ecco che si parla di assistenza sanitaria connessa vista come l’evoluzione della salute digitale con interfaccia utenti aperta e pubblica, come app, dispositivi indossabili, etc., e cartelle cliniche elettroniche.

Oggi si parla di salute connessa che diventa un modello per gestire la salute  incentrata sul paziente dove dispositivi , servizi e interventi sono facilmente accessibili per operatori sanitari e pazienti. Dunque, la dinamica più efficace per avere un impatto efficiente sull’assistenza sanitaria è la digitalizzazione, una rivoluzione che per fortuna ha raggiunto la sanità e sempre più persone cercano su internet le consulenze mediche online da specialisti e prodotti tipo smartwatch che possono essere utilizzati anche e soprattutto per la prevenzione e il monitoraggio delle malattie. Si crea cosi una sorta di socializzazione della salute digitale. Le applicazioni digitali sono sempre più utilizzate per la gestione e la terapia di alcune patologie, quali terapie digitali, DTX e per la gestione dei farmaci con funzioni come promemoria del trattamento e rilevano l’interazione farmacologica. Si interviene anche nell’ambito della terapia cognitivo – comportamentale e terapia fisica.

Per quel che riguarda la digitalizzazione nell’ambito amministrativo sanitario e quindi gestione amministrativa delle cure, le soluzioni digitali stanno affrontando le chatbot, gli appuntamenti automatizzati, il riconoscimento vocale, le conversazioni registrate e le integrazioni PROs  (  Patient reported outcomes) nelle cartelle cliniche elettroniche (EMR).

E così, la Digital health, cioè “salute digitale” o “sanità digitale”, o anche e- health interviene nella nostra vita quotidiana: si tratta di un insieme di tecnologie informative e comunicative, utilizzate in interventi di prevenzionecura e gestione dei pazienti, attraverso la raccolta e la condivisione di informazioni sullo stato psico-fisico. La tecnologia è oramai lo strumento per migliorare la salute e il benessere e per rafforzare i servizi sanitari, potenziando la qualità, sicurezza e accesso a molte tipologie di cure. Diagnosi, raccolta dati per la ricerca, interventi per il miglioramento dello stile di vita e della comunicazione con i medici, sono alcuni esempi di utilizzo. Le principali tecnologie di digital health sono : big data -intelligenza artificiale (AI) -machine learning – apprendimento automatico – telemedicina – tecnologia indossabile – applicazioni mobili, oltre, naturalmente, alle terapie digitali, che possono incorporare una o più delle tecnologie elencate.

In un articolo scientifico si evidenzia quanto “Con la crescente domanda di assistenza sanitaria da parte di una popolazione che invecchia e la carenza di specialisti, l’assistenza sanitaria accessibile in tempi ragionevoli non è sempre garantita”. Ecco l’inevitabile utilizzo di e-health per bilanciare la capacità di fornire assistenza e la nostra abilità tecnica , conoscenza scientifica e ocmprenione umana (Principi di medicina interna di Harrison, 1950) del singolo paziente, garantendo la nostra assistenza sanitaria al servizio di tutti.

Nel 2021, la proposta della Commissione europea con Artificial Intelligence Act ( AIA) presentava la tecnologia come rischio temibile per l’ambiente, ma al contempo nel piano Green Deal europeo la Commissione europea 2019 considerava la tecnologia come opportunità per affrontare le sfide della crisi climatica e la tutela dell’ambiente. Si tratta di una vera e propria contraddizione tra le proposte dell’AIA concettualmente indirizzata agli aspetti antropologici e le norme in materia ambientale con un approccio onto-centrico.

Ovviamente entrano in gioco etica, politica, giurisdizione nelle discipline che trattano la protezione dei dati, la tutela dell’ambiente, la regolazione tecnologica e la garanzia dei diritti fondamentali. A tal proposito, restano un essenziale riferimento le norme giuridiche del diritto dell’Unione europea circa la tutela dell’ambiente con la protezione dei dati personali e ad oggi le proposte della Commissione Europea in campo tecnologico ( 2021-2021),le cui disposizioni tengono ben attenzionate le iniziative che coniugano la sostenibilità economica con la tecnologia.

Per saperne di più:

E-health as a sine qua non for modern healthcare.
Knevel R, Hügle T. RMD Open. 2022 Sep;8(2):e002401. doi: 10.1136/rmdopen-2022-002401. PMID: 36123014; PMCID: PMC9486378.

Vree Health. Glossario delle principali tecnologie della Digital Health [sito consultato il 5 ottobre 2022]

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Redazione

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Il Centro Interdipartimentale di Ricerca in “TELEMEDICINA”, in seguito chiamato Centro, si propone, secondo un approccio definito di “Telemedicina Digitale”, di dare una risposta alle sfide, emergenti in campo medico e legate all’evoluzione Digitale della Medicina Tradizionale. La Telemedicina ha il compito di offrire soluzioni innovative e prospettive alla costante richiesta di assistenza sanitaria da parte della popolazione, sempre più numerosa in termini di patologie complesse, che vorrebbe una sanità più efficiente e più vicina alle persone. Il Centro si propone di fornire i mezzi per facilitare la comunicazione e l’interazione tra medico e paziente e tra medici stessi; inoltre, punta ad abbattere le barriere geografiche e temporali fra medici e pazienti e fra medici stessi, e di raggiungere un numero sempre maggiore di persone.

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