Num R.G. 3328/2007 – Num. Reg. Stampa 35

PERIODICO DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA
Direttore Responsabile: Alessandra Lofino

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Uniba e Citel: una grande conquista sociale e medico sanitaria nazionale.

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E’ stato approvato con decreto del Ministero della Salute il progetto “A.M.I.C.A.” nell’ambito della Traiettoria 1 

Bari – E’ stata presentata, con decreto del Ministero della Salute del 12 luglio 2022 prot. n. MDS-DGPROGS-24, la graduatoria di merito dei progetti, presentati nell’ambito della Traiettoria 1 “Active & Healthy Ageing – Tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare”, Azione 1.1 “Creazione di uno spazio urbano dedicato alla vita delle persone anziane” del Piano Sviluppo e Coesione Salute – FSC 2014-2020, elaborata, ai sensi dell’articolo 10 comma 7 dell’Avviso, dalla suddetta Commissione, acquisita agli atti con prot. n. 12992 del 17 giugno 2022. Nell’elenco degli ammessi, il progetto “A.M.I.C.A.” che vede come capofila l’Università degli Studi Di Bari Aldo Moro e supportato dal CITEL – Centro Interdipartimentale di Telemedicina con sede a Bari e, più precisamente, dei dipartimenti ivi afferenti, quali Dipartimento di Scienze Biomediche ed Oncologia Umana (DIMO), Dipartimento di Scienze della formazione, psicologia, comunicazione (FOR.PSI.COM.), Dipartimento di Informatica (DIB).
Nella compagine del progetto, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari Ospedale Giovanni XXIII, l’ ASL ADE di Bari (Assistenza Domiciliare Educativa), l’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti (BA), l ‘Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (A.S.P.) Riunite Terra di Bari. Il progetto prevede la collaborazione con i Medici di Medicina Generale (FIMMG), operatori sanitari (infermieri e fisioterapisti), assistenti sociali,e famiglie, integrando nei nuovi protocolli di Assistenza Domiciliare in chiave active ageing.
Il progetto prevede la realizzazione della piattaforma pilota di progetto e delle facilities hardware e software. Sviluppo degli algoritmi di intelligenza artificiale e dei tools per monitoraggio e training. Progettazione e sintesi di soluzioni computazionali per accesso e gestione di una grande mole di Big data e per l’analisi combinata di dati per scopi descrittivi e predittivi (Analytics) Metodologie di active ageing.
Si tratta di una coprogettazione fra il capofila e gli altri partners intenti a sviluppare attività inerenti l’improvement tecnico/scientifico delle soluzioni adottate nello scenario di riferimento clinico/assistenziale e tecnologico. Nello specifico, le attività sperimentali saranno di tipo indoor ( interno di unità abitative per gli anziani) ed outdoor (monitoraggio e training dell’ anziano in uno spazio pubblico o in spazi appositamente adibiti per le attività sperimentali).
L’esigenza di presentare al Ministero della Salute  il progetto “A.M.I.C.A.” parte dalla stima osservata della quota di ultra 65enni che nel 2050 ammonterà al 35,9% della popolazione totale, con un’attesa di vita media pari a 82,5 anni (79,5 per gli uomini e 85,6 per le donne) . Un’aspettativa di vita che è strettamente correlata alla variazione rispetto alle patologie emergenti, passando ad una preponderanza di quelle cronico degenerative; tenderà ad aumentare anche l’onere socioeconomico correlato alla cura, all’assistenza e alle spese previdenziali destinate agli anziani. Se da un lato l’aumento della longevità rappresenta indubbiamente una grande conquista sociale e medico sanitaria, dall’altra bisogna investire sull’assistenza e il benessere degli anziani promuovendo un nuovo modello di invecchiamento. Un invecchiamento in cui la persona anziana, attraverso l’uso della tecnologia riesce a mantenere uno stile di vita attivo e autonomo il piu’ a lungo possibile. Questo consentirebbe di diminuire l’impatto, sia economico che sociale, sulla vita non solo degli anziani ma anche della famiglia, dell’intera organizzazione assistenziale, ed in generale della società.


PODCAST DI APPROFONDIMENTO

Immagine di Alessandra Lofino

Alessandra Lofino

Direttore Responsabile Ambitel News

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