Num R.G. 3328/2007 – Num. Reg. Stampa 35

PERIODICO DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA
Direttore Responsabile: Alessandra Lofino

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Ondata di caldo record: cosa sta succedendo

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Negli ultimi giorni l’Italia è avvolta da un’ondata di caldo straordinaria, con temperature massime che oscillano tra i 35 °C e i 38 °C e punte fino a 40 °C nei prossimi giorni, accompagnate da ondate di calore persistenti  .

In alcune regioni (per esempio l’Umbria) sono stati emessi allarmi gialli per temperature estreme, valido fino alla sera, con avvertimenti di “moderata intensità” e leggera compromissione della vita all’aperto .


Le ondate di calore: effetti del cambiamento climatico

Frequenza e intensità in crescita

Studi dell’Università della Pennsylvania confermano che il riscaldamento globale sta destabilizzando le correnti atmosferiche (onde di Rossby), facendo aumentare la frequenza delle ondate di calore estive da una volta all’anno (anni ’50) a più di tre negli ultimissimi anni  .

Nel Mediterraneo, l’Italia è un “hotspot climatico”: le estati si stanno allungando e si prevede che già entro il 2030 possano durare 5–6 mesi, con molti più giorni oltre i 35 °C  .

Le onde planetarie e il caldo persistente

Le cosiddette onde di Rossby, che guidano jet stream e depressioni, tendono oggi a bloccarsi più spesso (fenomeno detto quasi-resonant amplification), scaturendo stagnazione atmosferica. Il risultato: settimane consecutive di afa, siccità, incendi e caldo estremo  .


 Rischi per la salute e la società

Impatti medici diretti

Il caldo intenso causa disidratazione, crampi, colpi di calore, congestione e peggioramento di malattie cardiovascolari e respiratorie, soprattutto tra anziani e bambini  . Le notti tropicali (minime > 20 °C) peggiorano la qualità del sonno e aumentano il carico di stress fisico.

In Europa, tra maggio e settembre 2022 si sono stimati circa 61.672 decessi attribuibili al caldo estremo, di cui 18.010 solo in Italia  .

Vulnerabilità urbana

Le città, a causa dell’isola di calore urbana, mostrano temperature fino a 3 °C superiori rispetto alle campagne vicine, aggravando il disagio termico  . Inoltre, un rapporto del CMCC descrive un aumento consistente di giorni caldi nelle principali città: Napoli (+50), Milano (+30), Torino e Roma (+30) rispetto a qualche decennio fa  .

Impatto socio-economico

Le ondate di calore colpiscono il lavoro all’aperto: sindacati come CGIL hanno chiesto l’introduzione di cassa integrazione quando le temperature superano 30 °C  .


 Riscaldamento globale e scenari futuri

Trend passati e proiezioni

Secondo l’IPCC, tra il 2022 e oggi l’Italia ha registrato un incremento della temperatura media di +1,15 °C rispetto alla media 1991–2020 (globale +0,3 °C), quarto anno più caldo della serie storica  .

Con una crescita di +3 °C, le ondate di calore e la mortalità correlata raddoppierebbero o triplicherebbero, mentre la carenza idrica nel sud e Centro Italia diventerebbe estremamente grave  .

Cause atmosferiche più ampie

Le concentrazioni di CO₂ ormai superano le 420 ppm, e il metano è cresciuto del 165 % rispetto a epoche preindustriali. Questi gas potenziano l’effetto serra, influenzando anche la dinamica globale delle onde planetarie  .


 Come adattarsi e mitigare

Proteggere la salute

  • Rispettare le linee guida ministeriali (bollino rosso) per anziani e fragili  .
  • Aumentare la sensibilizzazione sui rischi: idratazione, evitare attività nelle ore più calde, abbigliamento adatto  .

Ridurre l’impatto urbano

  • Piantumare alberi, tetti e marciapiedi riflettenti (albedo) per combattere le isole di calore  .
  • Progettare infrastrutture adattive: spazi verdi, fontane, zone d’ombra .

Tagliare le emissioni

  • Transizione energetica dalle fonti fossili a rinnovabili: è l’unico vero freno al riscaldamento globale .
  • In ambito UE e nazionale occorre una politica energetica forte: secondo l’UNFCCC, per mantenere sotto 1,5 °C bisogna ridurre le emissioni di 43 % entro il 2030 e 60 % entro il 2035 da livelli del 2019  .

Questa ondata di caldo non è un’eccezione casuale, ma un assaggio di un futuro già in atto: estati più lunghe, più intense e più pericolose. Gli impatti sanitari e sociali sono già evidenti, soprattutto nelle città. La sfida del cambiamento climatico richiede misure integrate: prevenzione urbana, protezione dei cittadini, transizione energetica e riduzione delle emissioni. Solo così possiamo sperare di rendere sostenibile la vita in un’Italia sempre più calda.

PODCAST DI APPROFONDIMENTO

Immagine di Redazione

Redazione

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