Num R.G. 3328/2007 – Num. Reg. Stampa 35

PERIODICO DI INFORMAZIONE SCIENTIFICA
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Bianca di Puglia 2025: celebrazione di territorio, eccellenza e talento nel cuore di Bari

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Bianca di Puglia 2025: celebrazione di territorio, eccellenza e talento nel cuore di Bari

Bari – Un’intera giornata dedicata al vino bianco pugliese, alla passione per l’enogastronomia e al riconoscimento del talento nel mondo della sommellerie. È questo il cuore pulsante di Bianca di Puglia 2025, l’attesa manifestazione organizzata dall’AIS Puglia – Delegazione di Bari, che ha celebrato la sua undicesima edizione nella suggestiva cornice del Fortino Sant’Antonio, affacciato sulla muraglia del borgo antico di Bari.

L’appuntamento, diventato negli anni un riferimento per professionisti, appassionati e curiosi del vino, ha unito cultura, formazione e degustazione in un evento che ha saputo coniugare la valorizzazione del territorio con un respiro nazionale.

Il concorso del Miglior Sommelier di Puglia 2025

Il pomeriggio si è aperto alle ore 15.00 con la finale del Concorso del Miglior Sommelier di Puglia 2025, una sfida ad alta intensità tra i finalisti selezionati nelle scorse settimane. Tra prove pratiche di degustazione, esercizi di comunicazione e simulazioni di servizio, i candidati hanno messo in campo preparazione tecnica, eleganza e profonda conoscenza del patrimonio enologico regionale.

La competizione, curata da Antonio Riontino, responsabile concorsi AIS Puglia, si è svolta all’interno della sala convegni del Fortino, gremita da un pubblico attento e partecipe. Il vincitore, annunciato ufficialmente nel corso del convegno serale, è stato accolto da un lungo applauso che ha suggellato l’emozione e la dedizione dei partecipanti.

Convegno: vino bianco pugliese tra turismo, economia e sostenibilità

Alle ore 18.00, la giornata è proseguita con un convegno istituzionale di alto profilo, dedicato al tema “I bianchi pugliesi tra turismo, economia e sostenibilità”. Moderato da AIS Puglia, l’incontro ha visto alternarsi voci di grande rilievo del mondo vitivinicolo, istituzionale e turistico:
• Luca Scandale, Direttore Generale PugliaPromozione
• Gaetano Frulli, Presidente Nuova Fiera del Levante
• Dario Stefano, Senatore della Repubblica
• Luca Petrelli – vice Presidente Assoenologi Puglia, Basilicata e Calabria
• Pietro Petruzzelli, assessore allo sviluppo economico del Comune di Bari
• Andrea Zigrossi, Best Wine Communicator of the World
• Giacomo D’Ambruoso, Presidente AIS Puglia
• Raffaele Massa, Delegato AIS Bari

Il confronto ha messo in luce l’importanza strategica del vino bianco pugliese come ambasciatore del territorio, leva di sviluppo economico e fattore distintivo nelle politiche di promozione turistica, con un’attenzione particolare alla sostenibilità della filiera.

Una festa per i sensi sulla terrazza del Fortino

A conclusione della giornata, la terrazza panoramica del Fortino si è trasformata in un’elegante festa del gusto. Oltre 200 etichette di vini bianchi pugliesi sono state protagoniste di un percorso di degustazione guidato da oltre 30 sommelier AIS, affiancati con entusiasmo e ironia dal gruppo Sommelier Astemi, che ha aggiunto leggerezza e inclusività all’esperienza.

In accompagnamento, una raffinata selezione di eccellenze gastronomiche locali: oli extravergine d’oliva, salumi e formaggi della Murgia, panini gourmet e proposte vegetariane, il tutto curato da Il Sommelier Clandestino, enoteca con gastronomia nota per la qualità degli abbinamenti.

Bianca di Puglia si conferma un’eccellenza

L’edizione 2025 di Bianca di Puglia ha dimostrato ancora una volta quanto sia forte e vitale il legame tra il vino, il territorio e la comunità. Un evento che unisce emozione e competenza, dove il bianco non è solo un colore, ma la firma luminosa dell’identità enologica pugliese.

Il valore della produzione vinicola in Puglia è stato di 500 milioni di euro nel 2023, rappresentando il 13% del valore nazionale, ma con un calo del 30% rispetto all’anno precedente .
Per quanto riguarda l’enoturismo, la Puglia si distingue per la presenza di cantine turistiche piccole e familiari, con una forte organizzazione per l’incoming, sebbene il 44% delle cantine sia situato lontano dai circuiti turistici principali .
Questi dati evidenziano una realtà complessa: da un lato, una produzione in calo e un valore economico ridotto, dall’altro, una domanda crescente di esperienze enoturistiche e un potenziale inespresso nel valorizzare i nostri vini bianchi. È fondamentale che produttori, istituzioni e operatori turistici collaborino per sostenere e promuovere i Bianchi di Puglia, trasformandoli in un elemento distintivo e attrattivo per il nostro territorio.
Con l’aiuto dei nostri ospiti abbiamo esplorato come i Bianchi di Puglia possano diventare ambasciatori sostenibili del nostro territorio, portatori di valore economico e culturale, e strumenti di attrazione turistica in Italia e all’estero. Qualche dato per partire:
• La Puglia e la seconda regione vitivinicola italiana per produzione (circa 8,5 milion di ettolitri nel 2023, dati ISTAT), ma solo il 30% è rappresentato da vini bianchi.
• Nonostante questo, si assiste a una crescita significativa dei bianchi pugliesi: tra il 2015 e il 2023 l’export dei bianchi è aumentato di oltre il 40%, grazie alla riscoperta di vitigni autoctoni come Verdeca, Bianco d’Alessano, Minutolo, Bombino bianco e
Fiano pugliese.
• In parallelo, il turismo del vino in Puglia cresce: secondo l’Osservatorio sul Turismo del Vino di Nomisma, il 63% dei turisti enogastronomici in Puglia cerca esperienze legate al vino bianco, in particolare nelle aree dell’entroterra e della costa adriatica.
Questo ci dice una cosa: c’è una domanda che cresce, una produzione che si affina e un territorio che può raccontarsi anche attraverso il bianco.
Ma per farlo servono strategie condivise: tra produttori, istituzioni, comunicazione, enti fieristici, associazioni di categoria e, naturalmente, il mondo del turismo.
Oggi ci troviamo qui per parlare dei Bianchi di Puglia, ma soprattutto per discutere di come il vino possa diventare motore di sviluppo turistico, economico e culturale per la nostra regione.
Il tema che affrontiamo è strategico, perché tocca almeno tre assi portanti della Puglia contemporanea: il turismo esperienziale, l’economia del vino e la sostenibilità dei modelli
produttivi e paesaggistici.

 

Approfondimenti

RAFFAELE MASSA
Delegato AIS Bari

GIACOMO D’AMBRUOSO
Presidente AIS Puglia

LUCA PETRELLI
Vice-Presidente Assoenologi Puglia, Basilicata e Calabria

NICOLA MASTROPAOLO
Camera di Commercio di Bari

PIETRO PETRUZZELLI
Assessore allo Sviluppo Economico – Comune di Bari

ANDREA ZIGROSSI
Best Wine Communicator in the World

GAETANO FRULLI
Presidente Nuova Fiera del Levante

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Immagine di Marketing Lofino Partners

Marketing Lofino Partners

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